mercoledì 27 febbraio 2013

Esce "Trieste Rock City", compilation della Kornacielo Records

Trieste Rock City!? Ma è una scherzo? Da quando? Se vi dico due parole: RockFriuli a cosa pensate?

trieste complilation underground

di B.B.(Non sono Bridgitte)


 Per fortuna che  c'è Pordenone, ragazzi,  ma Trieste non esiste  proprio sulla mappa Rock Italiana. E' da anni che questa città aspetta una scena che la faccia ballare a ritmi che non siano solo etno o balkan. Ma negli ultimi tempi stiamo percependo che forse qualcosa sta bollendo sotto il coperchio underground! E il disco che stiamo per  presentarvi oggi ne è la piena testimonianza. Un lavoro coraggioso, con un nome ed una copertina fighissima: Trieste Rock City

Il disco è una compilation proveniente  dall' underground Triestino, rilasciato all’inizi di Febbraio dalla Kornalcielo Records; la copertina è opera  di Marco Boncompagno. Dalla stessa label escono anche le due band all’avanguardia del nuovo movimento, Gonzales e i Black Mamba Rockexplosion. A dire il vero, ce ne sono tante v altre  di formazioni e questo è molto importante, perché a Trieste, come un po' in tutto il mondo del resto,  una band non può farcela, se non è sorretta da un movimento e da un propria label che le  faccia, o le dovrebbe fare,  da punto di riferimento.

Nella compilation troviamo dieci pezzi di rock primordiale che non mancano certo di energia e sincerità ! Aprono giustamente i Gonzales con “Like your love claims”. Pezzo garage-rock, segue la tradizione della scena Slovena e Croata anni novanta, che con i vicini clubs e gruppi come Bambi Molesters, Dicky B. Hardy, Majke ... è considerata da queste parti secolo d’oro dell' underground. Ecco giungere  lo stoner rock dei King Bravado e i già citati Black Mamba Rockexplosion. “Mr. Goldernrope” dei Border Bastard è probabilmente  il pezzo più corto del disco ma  con le palle più grandi! Circa un minuto e mezzo di pura energia punk’n’roll senza troppe metafore: “Suck my f... dick!”. Il prossimo papa sarà di colore, sarà di Trieste e suonerà garage rock come i Black Pope. Yeah. La voce graffiante degli Damned Pilots cattura tutto lo spirito di questo meraviglioso disco. Mi sembra di sentire i Warriour Soul con quel pizzico del panorama alternative americano anni 90 influenzato dai Dead Moon. “Trainwreck” è un pezzo stoner dei Glory Owl. Stiamo aspettando fiduciosi il loro primo disco a Maggio. Gli Elbow Strike sono in giro dal 2007 e stilicamente sono forse un pò fuori luogo su questa compilation. Il pezzo che ci propongono “The Reaper” è troppo hard rock e troppo poco garage. Gli ultimi due pezzi sono dei Wondernoise e Pork Chop Express. La connotazione blues di “Mojo Man” è simbolica: si finisce dove gli MC5 hanno cominciato nel lontano ma avvincente '64.

"Trieste Rock City" è dunque un disco importante per la scena Triestina e speriamo che questo sia solo l’inizio di un movimento che potrebbe mettere in evidenza la sua particolare identità underground sulla mappa rock Italiana.   di B.B.(Non sono Bridgitte)



 

Nessun commento:

Posta un commento